Catene da neve, in futuro più semplici da montare

17/12/2017

La tecnologia continua ad aumentare la sicurezza degli utenti anche nel comparto automobilistico. Un’ultima innovazione, che promette di rendere più semplice la vita dei guidatori di quattroruote, è quella che riguarda il montaggio delle catene da neve, che in futuro potrebbero azionarsi automaticamente semplicemente con un telecomando.

Il sistema, brevettato dall’ingegnere Ceco Petr Gross, prevede l’installazione di un particolare tipo di disco sul cerchio della vettura consistente in un supporto a quattro braccia che si estendono e si posizionano sopra lo pneumatico. L’azione dei bracci rende la gomma più aderente al suolo, grazie alla presenza di punte in acciaio per il ghiaccio e parti in plastica per la neve.

Il congegno permette anche di superare l’inconveniente delle coperture non catenabili, presenti su quei modelli di vettura che non consentono il passaggio della catena sulla ruota sia per motivi attinenti alla sua dimensione che per l’assetto ribassato e maggiormente sportivo. Ad oggi è sempre più frequente trovare questa tipologia di pneumatici anche su utilitarie o station wagon e per capire se il veicolo può montare le catene, basta controllare il libretto di uso e manutenzione.

Una soluzione di dispositivi antisdrucciolevoli facili da montare era già stata proposta lo scorso anno, grazie all’idea del valdostano Giorgio Augusto Neyroz. Il prototipo è basato su singole catene (sette per ogni una ruota dell’auto) nascoste nel cerchione, che all’occorrenza si possono azionare tramite un sistema a molle e agganciare dalla parte opposta della ruota. “Si possono montare sulle ruote di trazione”, spiega Neyroz, “ed è previsto che sui cerchi in lega siano utilizzate fuse nel cerchione. Il bello è che così le catene sono disponibili sempre, estate e inverno. Nel brevetto presentato sono d’acciaio, ma il peso potrà scendere se si utilizzeranno quelle plastiche che sono più dure dell’acciaio. Adesso bisognerà trovare dei produttori di cerchi o ruote automobilistiche che possano produrre e commercializzare il brevetto”. Dunque, un sistema veloce, semplice ed economico, che permette anche ai meno esperti di non avere problemi nel montaggio dei dispositivi sulle 4 ruote.

Ricordiamo che dal 2010 è stata adottata la normativa che obbliga gli automobilisti di alcune zone d’Italia a tenere a bordo del mezzo le catene da neve o a montare degli appositi pneumatici invernali

Dell’ordinanza ci siamo già occupati nella news "Pneumatici invernali e catene: scatta l’obbligo per la stagione del freddo", dove abbiamo sottolineato come la misura sia stata adottata a tutto beneficio della sicurezza di marcia.

La norma del Codice della Strada è valida dal 15 novembre al 15 aprile dell’anno successivo, con una deroga che consente per il cambio delle gomme di procedere fino a un mese prima dell’inizio dell’obbligo (15 ottobre) e successivamente fino a un mese dopo la scadenza dello stesso (15 maggio). Questo periodo di tempo sarà l’unico nel quale saranno effettuati i controlli delle Forze dell’Ordine e in caso di violazione sono previste sanzioni sia pecuniarie che amministrative. Nei centri abitati la multa varia dai 41 ai 168 euro, mentre fuori da questi centri si parte da 84 euro e si arriva fino a 335 euro.

L’alternativa della copertura invernale permette di affrontare in modo più sicuro le strade quando la temperatura è al di sotto dei 7 gradi, oppure durante la guida in condizioni di forte pioggia o nevischio. Questi pneumatici migliorano quindi sia la tenuta di strada che la frenata e si distinguono per la presenza della sigla M+S (Mud+Snow, fango e neve), una marcatura presente anche nelle coperture quattro stagioni (o all season) che si stanno diffondendo negli ultimi anni. A differenza degli pneumatici invernali però, questi non si comportano altrettanto bene in situazioni estreme, in quanto la mescola è un compromesso che permette il loro utilizzo per tutte le stagioni.

Guidare su un manto stradale scivoloso senza catene o pneumatici adatti potrebbe mettere a rischio l’incolumità propria e degli altri automobilisti, per via del maggior rischio di causare un incidente. Il guidatore subirà in questi casi anche un danno economico, dovuto non solo alla riparazione a proprie spese del mezzo, ma anche all’applicazione del malus sulla polizza assicurativa che porterà ad un incremento del valore del premio al rinnovo del contratto.

In tema di assicurazione, non possiamo dimenticare la convenienza nell’individuare l’RC Auto più economica grazie al comparatore Segugio.it. Stipulando un nuovo contratto al 4 dicembre su una Mercedes Classe C 180 d Sport (appena immatricolata da un 45enne di Saronno, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), risulta il  miglior prezzo quello praticato da Zurich Connect. L’agenzia propone una copertura con formula di guida esperta (automobilisti con più di 25 anni) a 214,17 euro, con massimali che si attestano sia per i danni alle cose che per quelli alle persone sui 7,5 milioni di euro.

A cura di: Paola Campanelli

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