RC Auto, la Valle d’Aosta promuove l’obbligo assicurativo

08/12/2017

L’obbligatorietà della polizza RC Auto, prevista dalla legge, risulta in molti casi non sufficiente per convincere i guidatori a essere in regola con tale copertura. Da qui l’iniziativa della Valle d’Aosta, con l’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti e quello del bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate, che hanno deciso di sensibilizzare la popolazione sul rispetto del vincolo assicurativo per i veicoli in circolazione.

L’idea della regione è nata dalla constatazione di un aumento dell’evasione assicurativa, un trend rilevato dall’analisi dei dati relativi ai controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine. I cittadini valdostani che risultano intestatari di veicoli non in regola riceveranno dall’ente una lettera di segnalazione, un documento in cui saranno riportate anche le informazioni sulle conseguenze in cui si incorre a circolare in tali condizioni, con l’invito a mettersi in regola nel minor tempo possibile.

La decisione dell’esecutivo regionale ha il fine di garantire la sicurezza per tutti coloro che circolano sulle strade pubbliche, visto che un incidente causato da un mezzo non assicurato può portare a un mancato indennizzo dei danni a persone e cose. In questi casi sarà l’intera collettività a doversi fare carico di determinate spese, come ad esempio le cure mediche dei soggetti coinvolti oppure gli eventuali danni al patrimonio stradale.

Il mancato pagamento del premio porta anche all’evasione degli obblighi fiscali collegati alla quota delle tasse e dei contributi al servizio sanitario nazionale. Inoltre il mancato versamento della rata non consente di finanziare il Fondo Vittime della Strada, di cui ci siamo occupati nella news "Fondo di garanzia vittime della Strada: quando farne richiesta?".

Ricordiamo che molto spesso la mancata copertura alimenta gli episodi di pirateria stradale, ovvero chi si allontana dal luogo dell’incidente senza prestare soccorso: in questi casi i trasgressori pensano di sfuggire alle conseguenze della propria azione, commettendo in realtà un reato ancora più grave.

Attualmente in Italia la quota di veicoli non in regola con l’assicurazione risulta essere di circa 5 milioni, in crescita rispetto ai 4 milioni rilevati dall’ANIA nel 2015. Lo spaccato territoriale, riportato nell’articolo "In continua crescita il numero di veicoli non assicurati", vede prevalere il fenomeno soprattutto nel sud d’Italia, con Napoli che si distingue per essere la provincia meno assicurata (il 25,6% delle auto scoperte a fronte di 1,2 milioni di esemplari circolanti).

Nella guida "Cosa accade se si circola con l'assicurazione auto, moto o autocarro scaduta?" abbiamo evidenziato le sanzioni a cui possono essere soggetti gli utenti che circolano sprovvisti di una polizza in corso di validità: l’ammenda può variare dagli 841 ai 3.287 euro. Insieme alla multa, è previsto anche il sequestro del veicolo, con le forze di polizia che potranno decidere in merito al prelevamento, al trasporto e al deposito del mezzo in un luogo non aperto alla circolazione. Lo stesso luogo può essere, in particolari condizioni, concordato con il trasgressore.

L’importo della sanzione si riduce del 25% qualora sussistano due condizioni. La prima riguarda solo i casi di rinnovo: la diminuzione sarà accordata nel caso in cui il premio sia regolarmente pagato nei quindici giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901 secondo comma. La seconda prevede che l'interessato, entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, provveda alla demolizione del veicolo, ma non prima di aver comunicato l’intenzione all’organo che ha rilevato la trasgressione. L’automobilista dovrà anche versare le spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro e mettersi in regola con il pagamento del premio assicurativo.

Il problema dell’evasione assicurativa è stato recentemente affrontato nel Ddl concorrenza, entrato in vigore a fine agosto di quest’anno, che all’articolo 10 prevede la disciplina per velocizzare l’introduzione dei controlli assicurativi automatizzati (grazie all’adeguamento di tutor, autovelox e telecamere ZTL). Come abbiamo scritto in "Ddl concorrenza, niente controllo automatico dell’assicurazione", questa nuova disposizione non potrà però essere applicata a causa di un errore nella redazione del testo della stessa legge, visto che il provvedimento non ha abrogato esplicitamente la precedente procedura, ovvero l’invito al trasgressore di mostrare i documenti assicurativi a un comando delle Forze dell’Ordine.

Per stipulare la polizza e allo stesso tempo risparmiare sulla rata basta confrontare le tariffe assicurative su Segugio.it. Ad esempio, per assicurare una Volkswagen Golf 1.4 TGI (benzina-metano) 5 porte Trendline BlueMotion (acquistata da un 34enne di Crotone che staziona in terza classe di merito, nessun incidente negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri) è quella proposta da Zurich Connect, che consente all’utente una spesa annua di 447,53 euro. L’agenzia offre una formula di guida esperta (maggiori di 25 anni) e applica un massimale sia per i danni alle cose che per quelli alle persone di 7,5 milioni di euro.

A cura di: Paola Campanelli

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