Assicurazione: posso riutilizzare l’attestato di rischio dopo aver venduto il veicolo?

05/11/2017

Non sempre la vendita di una vettura comporta l’immediato acquisto di una nuova, visto che può succedere di avere già un mezzo a disposizione oppure di volerne rimandare la spesa a un periodo più opportuno.

Come è noto, ogni veicolo deve essere in possesso di una regolare assicurazione di responsabilità civile per poter circolare sulle strade pubbliche, così come imposto dalla legge entrata in vigore nel 1969. Tuttavia, una volta che l’auto o la moto viene alienata, si può decidere di valutare diverse alternative, quali ad esempio l’annullamento della polizza ottenendo la restituzione della parte di premio non goduta oppure la cessione del contratto al nuovo acquirente.

Supponendo invece che l’assicurazione sia già scaduta (e non venga rinnovata), si potrà comunque trasferire l’Attestato di rischio (Adr) conseguito, e quindi la classe di merito maturata, su un altro veicolo grazie alla sua validità quinquennale. Il calcolo dei 5 anni viene fatto prendendo come riferimento il periodo che intercorre tra la scadenza della precedente polizza alla quale l’Attestato fa riferimento e la data di stipula del nuovo contratto.

Per sottoscrivere la nuova polizza si dovrà fornire alla compagnia l’atto di vendita del precedente mezzo e, in caso di smarrimento di quest’ultimo, sarà possibile richiederne una copia presso la sede dell’ACI (Automobile Club d’Italia).

Ricordiamo che sull’Attestato di rischio è riportato:

  • il numero di sinistri avvenuti negli ultimi 5 anni;
  • la classe di merito di provenienza, di assegnazione e di conversione universale;
  • i dati del proprietario del mezzo, quelli della compagnia e quelli relativi alla formula contrattuale.

Le informazioni contenute lo rendono dunque un documento fondamentale per quantificare il premio finale. Dal 1 luglio 2015 è entrato in vigore l’attestato di rischio digitale, che prevede l’eliminazione del formato cartaceo. La consegna all’assicurato dell’attestato di rischio elettronico deve sempre avvenire almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, ma all’interno di una sezione dedicata del sito web della compagnia. L’Adr è depositato in una banca dati gestita dall’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative) e sotto il controllo dell'IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, in modo che tutte le imprese possano acquisirlo direttamente senza richiederlo al cliente. La nuova regolamentazione prevede che la visura dell’attestato elettronico sia estesa con le stesse modalità anche agli aventi diritto diversi dall’intestatario della polizza.

Qualora l’Attestato di rischio sia rimasto inutilizzato per più di 5 anni, l’assicurato si vedrà assegnare sulla nuova RC Auto la classe di merito più costosa (la quattordicesima). In questo caso, una possibilità per ottenere una classe di merito migliore è ricorrere alla cosiddetta Legge Bersani che permette di ereditare la categoria di una persona facente parte dello stesso nucleo familiare.

Naturalmente usufruire della stessa categoria non vuol dire pagare lo stesso premio assicurativo: il prezzo della RC Auto dipende anche da altri fattori, tra cui le caratteristiche personali delle figure elencate in polizza, il numero di anni da cui si è patentati, la potenza e l’alimentazione del veicolo.

Una precisazione va fatta in merito al verificarsi di un eventuale incidente: è bene tenere a mente che il sinistro causato dal veicolo che ha usufruito del Decreto Bersani non ha effetti sull’attestato di rischio del mezzo da cui si è ereditata la classe di merito.

La sottoscrizione della migliore RC Auto/Moto passa sempre da Segugio Assicurazioni, il sito leader in Italia nel settore delle comparazioni. Stipulando una copertura per una Opel Corsa 1.2 5 porte (appena acquistata da una guidatrice 35enne di Trieste che si trova in quarta classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 15.000 chilometri ogni 12 mesi), risulta quale miglior prezzo quello praticato da Genertel, 217 euro. La compagnia offre un contratto in cui la guida esperta rende il mezzo utilizzabile da tutti i patentati che hanno un’età superiore ai 25 anni. I massimali sono quelli minimi previsti dalla legge (e riportati anche nella news "Massimali più alti per l'RC Auto"), vale a dire 6,070 milioni di euro per i danni alle persone e 1,220 milioni per quelli alle cose.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Assicurazione: posso riutilizzare l’attestato di rischio dopo aver venduto il veicolo? Valutazione: 4,3/5
(basata su 47 voti)
800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare