Tariffe RC Auto: resta il divario tra Nord e Sud

10/07/2017

Continua il braccio di ferro in tema di tariffe RC Auto tra l’IVASS (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) e le Associazioni dei Consumatori, con dati e pareri delle due rappresentazioni molto discordanti tra loro.

Secondo i dati ufficiali dell’Istituto di Vigilanza, di cui si è parlato anche nella news "IVASS, prezzi RC Auto ancora in calo", le tariffe sono in discesa per il quinto anno consecutivo, attestandosi nel quarto trimestre 2016 su una media di 420 euro. Lo stesso IVASS fornisce anche le ultimissime cifre sul primo trimestre 2017, da cui emerge un prezzo medio delle polizze auto ancora al ribasso e che si attesta sui 412 euro. La statistica sottolinea che il 50% degli assicurati paga in media meno di 372 euro mentre il 10% sborsa oltre 631 euro.

Questo trend ha fatto sì che il divario tra i costi assicurativi italiani e quelli rilevati nel resto d’Europa (in particolare Germania, Francia e Spagna) sia passato dai 260 euro del 2011 ai 140 euro correnti. L’attuale differenza è imputabile alle maggiori spese in Italia per il costo dei sinistri, circa 80 euro, per le quote gestionali, 18 euro, e per il margine tecnico della polizza, 57 euro.

L’IVASS evidenzia anche un minore gap dei premi tra le province del Nord e quelle del Sud. Tuttavia il divario è ancora significativo, visto che a Caserta, ad esempio, si paga quasi il doppio rispetto ad Aosta. In particolare, i prezzi più alti si trovano a Napoli mentre le cinque province con le tariffe più contenute sono Oristano, Aosta, Pordenone, Biella e Campobasso.

A questi dati risponde la Federconsumatori, le cui rilevazioni parlano di costi più onerosi. L’associazione evidenzia un aumento dell’1,5% dei prezzi delle polizze durante il 2016 con picchi, soprattutto per i neopatentati e per le polizze al Sud Italia, che oltrepassano il 15%.

Il divario tra le due estremità della penisola è la critica maggiore mossa anche dal Codacons. “Se da un lato si riduce la forbice tra i prezzi delle assicurazioni italiane e quelle europee”, spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi, “sulle polizze RC Auto resta ancora abnorme il divario tra Nord e Sud Italia. Ancora oggi e nonostante le nostre tante denunce esistono aree del Paese dove assicurare una automobile rimane proibitivo. Basti pensare che a Napoli si spende mediamente poco più di 1.000 euro per una polizza RC Auto, ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro; in Valle D' Aosta bastano 310 euro, e circa 360 euro è il costo medio dell'RC Auto in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia”. Lo stesso Rienzi è convinto che le differenze non trovano giustificazione nella realtà, visto che i costi a carico delle compagnie di assicurazioni sono diminuiti grazie a una più efficace lotta alle frodi.

Il problema delle truffe assicurative viene sottolineato dalle compagnie con i numeri sui sinistri a rischio frode. Secondo la Relazione annuale dell’IVASS, la maglia nera per i probabili raggiri va alla Campania, con oltre 115 mila episodi sui 265 mila totali, oltre il 43%. La regione più virtuosa invece è la Valle d'Aosta, con 1.200 rischi di frode sui 7.700 incidenti denunciati. L’Istituto mette in evidenza anche il dato a livello nazionale. I sinistri che presentano delle anomalie sono all'incirca il 23% di tutti quelli denunciati (circa 2,85 milioni), in aumentato rispetto al 2015 di quasi 70 mila unità, con una crescita costante visto che nel 2012 la cifra era ferma a circa 400 mila incidenti.

Ricordiamo che il Governo è in procinto di approvare il Ddl concorrenza, che in questi giorni ha ricevuto il via libera della Camera e ora è in attesa di una quarta rilettura al Senato. Il provvedimento – approfondito nell’articolo "Ddl concorrenza, il decreto si avvia a diventare legge" – punta a ridurre sia le frodi che il divario di importi tra Nord e Sud grazie ad alcune misure come l’applicazione di sconti significativi (maggiorati nelle aree geografiche caratterizzate da una più alta sinistrosità) e la nuova procedura per l’identificazione dei testimoni.

Attualmente per trovare l’RC Auto più economica basta andare sul portale Segugio.it. Ipotizzando di voler assicurare una Mini 1.5 Cooper D 5 porte (acquistata da un 35enne di Vercelli, seconda classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è quello di Zurich Connect che propone una copertura per guidatori con più di 25 anni a 223,72 euro. Buoni i massimali, che si attestano entrambi (danni alle cose e alle persone) sui 7,5 milioni di euro.

A cura di: Paola Campanelli

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