Vacanze in auto: il check prima della partenza

05/07/2017

Come ogni estate, migliaia di famiglie decideranno di raggiungere la meta desiderata di vacanze con la propria auto, per avere maggiore autonomia e potersi spostare senza vincoli. Tuttavia è bene, prima di partire, prestare maggiore attenzione alla cura del veicolo: una scarsa manutenzione, di cui si parla nell’articolo "Crescono le spese di manutenzione e riparazione dell’auto", può portare problemi meccanici alla vettura compromettendo la buona riuscita della vacanza. Per questo, le concessionarie offrono spesso nei periodi estivi un check-up completo del veicolo a prezzi di saldo.

Ma quali sono i controlli più importanti da effettuare sull’auto prima di partire?

Il livello dell’olio motore è la prima cosa da verificare, con un'eventuale sostituzione se si è raggiunto l’intervallo chilometrico consigliato dalla casa costruttrice: questo intervento permette di mantenere in piena efficienza il propulsore e allungare notevolmente la vita del mezzo. L’esame all’interno del vano motore continua con il livello del liquido del radiatore, un intervento fondamentale visto che si viaggia con temperature estive e si può restare a lungo in fila nel traffico mettendo a dura prova il circuito di raffreddamento. Da constatare anche la presenza del liquido lavavetri, che consente di avere i cristalli sempre puliti e una migliore visibilità, e l’efficienza delle spazzole dei tergicristalli, che una volta rovinate possono anche rigare il parabrezza.

Un’operazione da tenere a mente è quella di controllare la cinghia di distribuzione, che equipaggia soprattutto auto di media e bassa cilindrata. La cinghia potrebbe rompersi se usurata o se non si rispetta l’intervallo di sostituzione indicato nelle specifiche del costruttore (in media ogni 80-100 mila km), provocando notevoli danneggiamenti del motore.

Per la sicurezza è importante fare attenzione al funzionamento dei freni, accertandosi che durante la frenata non si sentano strani rumori metallici o semplicemente controllando lo spessore delle pastiglie e l’integrità dei dischi. Lo spazio di frenata potrebbe aumentare anche se gli pneumatici sono consumati o se non hanno la giusta pressione. L’usura del copertone si verifica controllando che il battistrada abbia un solco non inferiore a 1,6 millimetri, una misura che se non rispettata porta anche all’applicazione di una sanzione amministrativa fino a 335 euro (come già osservato nella news "Pneumatici estivi, già scattato l’obbligo"). Sempre presente invece il rischio di forare: per non trovarsi in difficoltà va ispezionata la condizione della ruota di scorta oppure la presenza del kit di gonfiaggio.

Spesso si sottovaluta l’ispezione per il corretto funzionamento delle luci, in particolare per ciò che riguarda anabbaglianti, abbaglianti e lampade di stop. I fanali sono un dispositivo essenziale non solo per vedere ma anche per essere visti, evitando così spiacevoli incidenti.

Per quanto riguarda il comfort, la quasi totalità delle auto è oggi equipaggiata con il condizionatore d’aria (o climatizzatore). È sempre bene accertarsi del suo funzionamento e soprattutto sostituire il filtro antipolline prima di mettersi in viaggio: un climatizzatore efficiente permetterà di effettuare il tragitto al fresco e di essere più lucidi se si affronta la strada nelle ore più calde.

Ricordiamo che rispetto a qualche anno fa si registra una maggiore attenzione dei proprietari alla cura della quattroruote, i quali hanno capito che trascurare l’auto può portare danni costosi e situazioni di pericolo per la sicurezza propria e degli altri guidatori. A confermarlo è un’indagine di Autopromotec, secondo cui gli interventi eseguiti nel 2016 sono cresciuti dell'1,3% rispetto al 2015. Il dato però è anche condizionato da un parco circolante non proprio recente, che secondo le stime supera i 10 anni di età.

I controlli da effettuare sul mezzo non sono solo a livello manutentivo. È basilare infatti appurare che l’auto sia in regola con la revisione periodica, di cui ci siamo occupati nell’articolo "Revisione dell’auto, tempi e modalità per evitare le sanzioni", da effettuare dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e ogni 24 mesi per le ispezioni successive. In caso fosse scaduta, basta rivolgersi a un Centro autorizzato, risolvendo la pratica in meno di mezza giornata. Se sorpresi dalle Forze dell’Ordine a viaggiare con un mezzo sprovvisto di collaudo, si rischia una multa che varia dai 159,00 a 639,00 euro e la sospensione dalla circolazione (o il fermo amministrativo se l’infrazione è rilevata in autostrada).

La mancata revisione può portare problemi anche in ambito assicurativo, con la compagnia che potrebbe applicare la rivalsa. Si tratta della possibilità per l’agenzia di ottenere dall’assicurato la restituzione delle somme pagate nei confronti degli altri soggetti coinvolti nel sinistro.

In tema di assicurazioni è bene tenere a mente il risparmio che si consegue grazie alle polizze confrontate su Segugio.it, il portale che individua l’RC Auto più economica sul mercato e che permette di soddisfare tutte le esigenze degli utenti guidatori.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Vacanze in auto: il check prima della partenza Valutazione: 4,2/5
(basata su 38 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare