Italiani poco virtuosi al volante

09/05/2017

Le ultime indagini in tema di comportamenti alla guida tracciano un profilo poco virtuoso degli automobilisti italiani, anche negli atteggiamenti che tutelano la sicurezza in auto dei più piccoli come già anticipato nella news "Seggiolini e passeggini: gli italiani e la sicurezza dei bambini".

A confermarlo è il Barometro della Fondazione VINCI Autoroutes che ha stilato una classifica europea dei guidatori più corretti. Secondo il 27% del campione analizzato, gli italiani risultano essere i guidatori più spericolati – soprattutto per l’utilizzo improprio dello smartphone – seguiti dai greci (18%), dai polacchi (16%) e dai francesi (8%). I più responsabili e rispettosi del Codice della Strada sono invece gli svedesi, insieme ai tedeschi, agli olandesi e ai britannici.

In particolare emerge che il 32% degli italiani legge sms e e-mail durante la guida, rispetto al 24% degli europei, e il 40% telefona senza il vivavoce (32% in Europa). A sorprendere è il mancato rispetto delle regole di sicurezza elementari, visto che il 60% degli italiani dimentica di mettere la freccia prima di svoltare (55% in Europa) e il 31% (21%) dimentica di allacciare le cinture di sicurezza.

Alte anche le percentuali che riguardano alcune abitudini da censurare. Il 54% degli europei al volante ammette di insultare altri automobilisti: in Italia un guidatore su due riconosce di usare il clacson in modo inappropriato e il 25% dichiara di scendere talvolta dal veicolo per discutere con un altro conducente.

Un primato positivo per i guidatori dello Stivale riguarda il tema della sonnolenza al volante, risultando i più attenti del Vecchio Continente. Il 40% (contro il 38% degli europei) ritiene che la stanchezza sia una delle cause principali di incidenti mortali in autostrada. La sosta per riposare, durante i lunghi viaggi stradali, è praticata dal 72% degli italiani (60% in Europa); ancora più alta invece la percentuale di coloro che partono tenendo conto dello stato di fatica previsto (88%).

La poca attenzione degli automobilisti italiani viene confermata anche da un’indagine di Quixa. Nonostante il 72% degli intervistati abbia dichiarato di rispettare rigidamente tutte le norme, si scopre che quasi il 50% di chi guida commette frequenti e reiterate violazioni (anche gravi).

Analizzando le varie infrazioni emerge che più della metà dei passeggeri non fa uso delle cinture di sicurezza sul divano posteriore, mentre tra i guidatori il 30% dichiara di parcheggiare fuori dagli spazi consentiti e il 23% sorpassa anche quando non è consentito.

Il rischio alla guida riguarda soprattutto il genere maschile e i driver con età inferiore ai 44 anni. Il 57% degli uomini e il 45% delle donne infrangono ripetutamente i limiti di velocità, più bassa invece la quota per ciò che riguarda i sorpassi azzardati – rispettivamente il 26% e il 19%.

Ricordiamo che l’Italia ha un ulteriore record negativo, ovvero le oltre 4 milioni di vetture che circolano senza una regolare copertura assicurativa (dati ANIA). Il problema principale è quello dei costi delle polizze, che per alcuni assicurati raggiungono livelli tali da diventare inaccessibili. Un consiglio per risparmiare sull’RC Auto è quello di effettuare una comparazione su Segugio.it, il portale che permette agli utenti di trovare le offerte più economiche delle principali compagnie, scegliendo dunque la più adeguata alle proprie esigenze di spesa.

A cura di: Paola Campanelli

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