Tornano gli incentivi per l’auto ecologica

22/02/2017

Abbattere le emissioni inquinanti dei veicoli a motore è l’imperativo che i Governi impongono a tutte le Case automobilistiche, che includono nei loro listini sempre più auto alimentate con i carburanti ecologici.

Attualmente i veicoli appartenenti a questa categoria più diffusi in Italia sono quelli a Gpl e Metano, che rappresentano circa il 10% del parco circolante. La percentuale di questi mezzi – di cui ci siamo occupati nell’articolo "Auto, il futuro è dei mezzi a metano?" – potrebbe crescere durante il 2017 grazie agli incentivi del programma ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), che permettono di usufruire di un contributo fino a 650 euro per trasformare un veicolo a carburante tradizionale in uno a basse emissioni.

L’erogazione delle somme, rientranti nell'ambito delle misure varate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, arrivano da un Fondo il cui ammontare è di circa 1.807.500 euro. Il concretizzarsi dell'Iniziativa Carburanti a Basso Impatto avviene tramite lo strumento della Convezione fra Comuni, che coinvolge oltre alla città di Parma (capostipite del progetto) altre 674 Amministrazioni comunali.

In particolare, il programma di incentivi per le autovetture prevede una quota di 500 euro (350 erogati dal fondo ICBI e 150 a carico dell'officina) per installare un impianto a Gas su veicoli privati a benzina che rispettano le norme antinquinamento Euro 2 e 3, un importo che sale a 650 euro (dei quali 500 a carico del fondo ICBI) per montarne uno a Metano. Il bonus è stanziato anche per i veicoli commerciali che rispettano le norme euro 2, 3, 4 e 5: in questo caso però l’ammontare del privilegio è maggiore, rispettivamente di 750 e 1.000 euro.

“Per usufruire dell'incentivo”, spiega Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas, “il cittadino residente in un Comune aderente al progetto ICBI deve recarsi presso uno degli installatori partecipante all'iniziativa e l'officina, dopo aver verificato che veicolo ed intestatario della Carta di circolazione siano in possesso dei requisiti necessari, prenota via internet il contributo tramite la procedura accessibile dal sito di Ecogas”.

L'idea alla base del bonus è quella di incoraggiare una mobilità più rispettosa dell'ambiente, consentendo agli automobilisti l’ulteriore vantaggio del risparmio economico che tali carburanti permettono. Le cifre di vendita dei mezzi con combustibili gassosi sono destinate ad aumentare grazie a una rete di distribuzione in crescita e all’assistenza assicurata da migliaia di officine specializzate. Tuttavia dal 2012 si è assistito a una inversione del trend sia per le nuove immatricolazioni che per le trasformazioni di veicoli già circolanti. Secondo i dati dell’Ufficio Studi del Consorzio Ecogas, la contrazione più consistente si è registrata nel primo trimestre del 2016 con un -24,18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ovvero 65.103 veicoli a metano e Gpl contro gli 80.845 del 2015. Il mese di gennaio 2017 ha portato nuova linfa solo per le immatricolazioni a gas, mentre continuano a calare i volumi di quelle a metano.

Ricordiamo che un piccolo svantaggio per i veicoli verdi arriva dalla tendenza delle compagnie di assicurazione ad applicare premi più cari, con il rincaro delle tariffe che può arrivare fino al 21% rispetto a quelle tradizionali. La ricerca della RC Auto più conveniente passa sempre da Segugio.it, il portale che permette a qualsiasi profilo di utente di risparmiare sulla spesa assicurativa annuale. Ipotizzando, ad esempio, di voler stipulare una polizza per una Citroen C3 PureTech GPL Feel (guidatore 35enne di Cagliari, prima classe di merito da più anni e 20 mila chilometri percorsi in media ogni 12 mesi) si spendono 265,90 euro con Genertel Quality Driver che offre un contratto per guidatori esperti, con età maggiore di 25 anni e patente da almeno 24 mesi, con montaggio sulla vettura della scatola nera. A seguire troviamo Direct Line, con una spesa annua di 312,27 euro e un massimale per danni alle cose e alle persone rispettivamente di 6,5 e 2 milioni di euro.

A cura di: Paola Campanelli

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