Con Generali assicurarsi contro il terremoto costa meno

12/10/2016

La tragedia del sisma che ha terrorizzato a fine agosto il Centro Italia ha sensibilizzato tutti gli operatori economici a intraprendere iniziative per tutelare i cittadini.

Una di queste arriva dalla società assicurativa Generali che si impegna a sostenere la diffusione delle coperture contro il terremoto. La compagnia ha infatti deciso di scontare del 50% la tariffa della sola garanzia per l’evento sismico, con il bonus che viene applicato ai contratti stipulati da fine settembre al 31 dicembre 2016. Il taglio della metà dell’importo resterà valido anche durante gli anni successivi, in caso di tacito rinnovo della polizza.

L’offerta è rivolta sia ai vecchi clienti, già possessori di una polizza casa che decidono di estendere la garanzia anche al terremoto, che ai nuovi assicurati, i quali si tutelano dall’avvenimento stipulando un’assicurazione a copertura dei rischi dell’abitazione.

“L’Italia è un territorio fragile”, spiega l’amministratore delegato di Generali Italia Marco Sesana, “dove la conformazione geologica e l’inadeguatezza sismica delle costruzioni determinano un elevato rischio. A fronte di questo pericolo reale solo l’1,2% delle abitazioni è coperto da un’assicurazione nonostante la casa rappresenti per le famiglie italiane il più importante, e a volte l’unico, patrimonio. Con questa iniziativa vogliamo contribuire ad una maggiore diffusione della copertura contro i rischi catastrofali facendo il primo passo per sviluppare una rete di protezione più distribuita e solida su tutto il territorio italiano”.

La stessa società ha anche recentemente lanciato Generali Qui per Voi, il protocollo che si attiva in caso di qualsiasi calamità naturale per individuare soluzioni concrete a favore dei propri assicurati. Il servizio monitora costantemente il territorio e, al verificarsi di un grave evento naturale, attiverà un numero verde e un team che andrà a operare sull’area interessata.

Proposte altrettanto valide che proteggono dalle calamità sono offerte anche da altre compagnie assicurative. Un esempio è la polizza terremoto Ricostruiamo Insieme di Genialloyd, pensata per affrontare i grandi disagi che un evento come il terremoto potrebbe causare e che offre un rimborso fino al 70% del capitale assicurato. Il contratto prevede anche la copertura delle spese di demolizione e il pernottamento in albergo nel caso di inagibilità dell’abitazione, nonché il trasporto presso terzi dei beni contenuti nei locali.

Le polizze contro il terremoto e le calamità naturali permettono di scegliere differenti tipologie di assicurazione, che si differenziano in base a ciò che si desidera proteggere, alla zona in cui è collocato l'immobile e al valore dell'abitazione. Si distinguono dunque assicurazioni sul solo immobile, assicurazioni che coprono anche il contenuto dell'immobile e coperture complete che indennizzano l’immobile, il contenuto e gli occupanti. L’entità del premio è calcolato con delle tariffe che si aggirano tra i 2,50 euro al metro quadro (per i territori a minor rischio di calamità) e i 4 euro (zone in cui il pericolo è maggiore), a cui si deve aggiungere una quota fissa. 

Per quanto riguarda la protezione da alluvioni si registra un’offerta meno ricca di prodotti, in quanto considerati poco redditizi e molto rischiosi da parte delle compagnie, visto la frequenza annuale dei disastri che colpiscono alcuni territori d’Italia. Una proposta arriva da Genertel con Quality Home & Care che propone un premio variabile in base alla distanza dell’immobile dai corsi d’acqua ma anche dello stato di manutenzione e delle condizioni degli argini di fiumi e torrenti. 

Tuttavia l’interesse economico è molte volte messo in secondo piano quando si verificano simili eventi. Ricordiamo infatti che le imprese assicurative sono intervenute a sostegno dei Comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto attraverso una serie di agevolazioni per la clientela, come la sospensione dei premi pagati su tutte le polizze stipulate. L’aiuto alle zone terremotate è arrivato anche dal settore del credito (così come riportato nell’articolo di Segugio.it "Terremoto Centro Italia, la solidarietà infinita degli italiani"). Intesa Sanpaolo e Unicredit, ad esempio, hanno stanziato un plafond di 250 milioni di euro per i finanziamenti finalizzati al ripristino delle strutture danneggiate. Entrambe inoltre hanno deciso per una moratoria di 12 mesi sulle rate dei prestiti alle imprese e sui mutui delle famiglie che hanno subito i danni.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Con Generali assicurarsi contro il terremoto costa meno Valutazione: 4,3/5
(basata su 3 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO
  /  

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO
  /  

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare