L’età media del parco circolante nel centro Italia

27/09/2016

Una quantità sempre maggiore di vetture popola le strade italiane, e negli ultimi anni questo fenomeno si accompagna con la crescita dell’età media del parco circolante.

Secondo un’indagine del Censis, Centro studi investimenti sociali, l’anzianità media delle vetture è aumentata per effetto della crisi economica che ha rallentato notevolmente il mercato dal 2010 al 2013, con notevoli conseguenze per il tutto il settore dell’automotive. Tradotto in numeri, l’età media del parco auto italiano ha superato i 10 anni nel 2015, mentre nel 2006 si attestava sui 7,5 anni.

Una delle criticità più importanti che penalizza le auto più vecchie è sicuramente quella di inquinare di più: secondo il Centro studi, i mezzi che non oltrepassano lo standard Euro 3 costituiscono ancora il 42,5% del parco nazionale. I 9 milioni di veicoli più inquinanti emettono ogni anno circa 19,6 milioni di tonnellate di CO2, mentre se fossero stati sostituiti le emissioni si sarebbero ridotte di 10,6 milioni di tonnellate.

I dati sull’età rilevati dal Censis vengono confermati anche nella seconda parte del 2016 dall’Osservatorio di Segugio.it, che ha registrato una media di anzianità delle auto pari a 10,18 anni. Il bollettino analizza il fenomeno in modo più approfondito, mostrando anche la tendenza del parco circolante nelle singole Regioni italiane.

L’età rilevata in alcune città è inferiore al dato nazionale soprattutto nel Centro Italia. La provincia con l’anzianità media del veicolo usato più bassa è Massa con 8,67 anni, seguita da Prato (8,83), Siena (9) e Lucca (9). Sempre nell’Italia centrale, le vetture con età media più alta si trovano a Rieti con 11,2 anni, uno in più rispetto alla media nazionale. La classifica annovera anche Terni con 10,7 anni.

A livello regionale si nota una tendenza simile a quella dei singoli Comuni, con la Toscana che si distingue ancora una volta per essere uno dei territori con l’età più bassa, solo 9,2 anni, mentre l’area del Centro con i veicoli meno recenti è l'Umbria, con 10,3 anni in media di età.

A prescindere dalle aree, una piccola riflessione va fatta tenendo in considerazione i costi di esercizio che incidono sensibilmente di più su un mezzo più vecchio. Ricordiamo infatti che un’automobile con più anni non è solo soggetta a maggiori danni meccanici, e dunque a una manutenzione più frequente, ma anche a una spesa assicurativa più alta. Si può infatti affermare che una vettura nuova viene tariffata meno in quanto considerata dalle compagnie più sicura ed efficiente, quindi meno soggetta al rischio di un sinistro. 

A proposito di RC Auto, è sempre bene effettuare una simulazione su Segugio.it prima di scegliere la compagnia con la quale assicurare la propria vettura. Richiedendo un preventivo per una Lancia Ypsilon 1.2 a benzina (acquistata da un 35enne in seconda classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 15.000 chilometri annui), si scopre che il miglior prezzo è quello della compagnia Genertel che offre una copertura per guidatori esperti (ovvero con più di 26 anni) a 325,02 euro. I massimali per danni a cose e persone sono rispettivamente di 5 e un milione di euro. Buona anche l’offerta di Direct Assicurazioni, 272,26 euro, in cui la guida esperta rende il mezzo guidabile dal proprietario e da conducenti che abbiano compiuto almeno 22 anni.

A cura di: Paola Campanelli

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