Assicurazione autocarro: quali differenze con l’RC Auto?

18/05/2016

Nell'ultimo articolo abbiamo affrontato il tema delle multe consegnate da società private, oggi cambiamo totalmente argomento e parliamo di furgoni, veicoli commerciali, van, in una parola, autocarri.

Nello specifico, affrontiamo il tema dei criteri per il calcolo del premio assicurativo che, come si può immaginare, cambiano a seconda della tipologia del mezzo da garantire. Una polizza per autocarro infatti ha alcune caratteristiche differenti rispetto alla più conosciuta RC Auto: si tratta di differenze che riguardano sia la diversa gestione dei massimali che le caratteristiche stesse del mezzo.

Partendo da quest’ultimo, c’è da constatare che una polizza per auto prevede un premio annuo che dipende dalla cilindrata del mezzo, mentre a incidere sul preventivo dell’autocarro è principalmente la portata del veicolo.

Per quanto riguarda invece i massimali, la polizza per mezzi pesanti assicura il contraente per un numero massimo di incidenti nell’arco dell’anno indipendentemente dall’ammontare dei danni provocati, oltre il quale occorrerà versare delle somme aggiuntive. Il tetto stabilito dalla compagnia, non presente sull’RC Auto, è dovuto sia al fatto che gli autocarri non vengono solitamente guidati da un solo conducente che alle percorrenze elevate, da cui derivano rischi maggiori.

Inoltre la classe di merito per gli autocarri non è legata all’intestatario del contratto ma al veicolo. La particolarità si ricollega nuovamente al fatto che i veicoli commerciali non hanno sempre lo stesso guidatore, per cui ogni mezzo parte dall’ultima classe di merito, per poi risalire ogni anno nel caso in cui non si verifichino sinistri.

Negli anni ottanta-novanta era pratica comune immatricolare vetture in qualità di autocarri per ottenere risparmi significativi non solo sull’assicurazione, grazie a un peso ridotto della vettura, ma anche sotto forma di tasse, imposte e bollo auto. Altri vantaggi sono poi cumulabili grazie alla deducibilità dell’Ires e alla detrazione dell'Iva, rappresentando per anni una modalità favorevole per portare in deduzione tutti i costi relativi ai mezzi che venivano classificati come beni strumentali. Da luglio 2006 però questo comportamento è soggetto a regole più restrittive, in quanto equiparato a un espediente per eludere o evadere il Fisco.

Attualmente esiste la possibilità di immatricolare come autocarri solo particolari tipologie di auto, quali i SUV: per poterlo fare, si deve utilizzare una formula ben precisa che si serve di alcuni dati inerenti la vettura, come la potenza in KW/ (portata – tara). Se il risultato del calcolo supera il limite di 180, allora il veicolo andrà iscritto alla categoria delle automobili: nel caso fosse sotto tale cifra, resterà comunque da stabilire se la vettura potrà godere dei vantaggi previsti per gli autocarri, visto che la deducibilità fiscale viene a sussistere solo se il veicolo è utilizzato a fini di impresa.

Se volete assicurare il vostro veicolo commerciale risparmiando sul costo della polizza, Segugio.it permette di fare un preventivo assicurazione autocarro gratuito per trovare l'offerta più conveniente comparando le proposte delle principali compagnie assicurative.

Ricordiamo che qualora si decidesse di immatricolare la propria vettura come autocarro nonostante la formula non superi il valore di 180, si rischiano pesanti sanzioni amministrative. In particolare non saranno riconosciuti all’automobilista i costi dedotti in maniera impropria e gli verrà inflitta una multa che varia da 389 a 1.559 euro, a cui si aggiunge la sospensione della patente da uno a sei mesi. Le infrazioni di questo genere possono essere rilevate dai Vigili Urbani, dalla Polizia Stradale o dalla Guardia di Finanza.

Nel caso in cui vogliate assicurare anche la vostra automobile al costo più basso, potete confrontare più offerte di polizza RC richiedendo un preventivo assicurazione auto che vi aiuterà a scegliere in pochi minuti la migliore offerta disponibile: provate subito il servizio offerto da Segugio.it e tagliate il costo della polizza!

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Assicurazione autocarro: quali differenze con l’RC Auto? Valutazione: 2,6/5
(basata su 5 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare