RC Auto, i sì e i no della scatola nera

09/05/2016

Torniamo a parlare di scatola nera dopo aver analizzato, punto per punto, tutte le critiche dell'ANIA alla riforma assicurativa. Le ultime proposte in tema di RC Auto contenute nel ddl Concorrenza promettono infatti di rivoluzionare l’intero settore delle assicurazioni. Tra le novità portate in Parlamento c’è anche la proposta che la scatola nera diventi obbligatoria su tutte le vetture, un’ipotesi che però divide gli automobilisti italiani e non trova d’accordo le Associazioni dei consumatori.

La scatola nera è un dispositivo elettronico dotato di localizzatore GPS in grado di registrare posizione e velocità del veicolo sul quale è installato, permettendo in caso d’incidente di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. La black box mette al riparo le compagnie da truffe e frodi legate ai falsi incidenti, permettendo all’automobilista di usufruire di una tariffa più bassa. È molto utile anche in caso di furto, data la funzione di localizzazione intrinseca nel dispositivo: per questo molte assicurazioni che la offrono propongono un ulteriore bonus sulla copertura Incendio e Furto, visto che ritrovare l’automobile rubata è indubbiamente più semplice e veloce.

Gli assicurati che scelgono di montare la scatola nera sulla propria auto accettano di essere monitorati, anche se esistono dei limiti fissati dal Garante della Privacy che permettono l’utilizzo dei dati del cliente esclusivamente in caso di sinistro. Il dispositivo non ha particolari svantaggi, a patto che si sia guidatori prudenti e virtuosi.

Solitamente la black box viene offerta senza alcun costo aggiuntivo. Secondo il Decreto Monti del 2012 le compagnie devono farsi carico sia delle spese di installazione che di disinstallazione, tuttavia la presenza di lacune dal punto di vista dell’applicazione della norma permette ad alcune agenzie di richiederne il pagamento in virtù di specifiche clausole presenti sul contratto.

Un ulteriore problema potrebbe rivelarsi proprio a causa della precisione con il quale si ricostruiscono le dinamiche di un sinistro: in caso di collisione senza colpa il guidatore potrebbe avere una piccola parte di corresponsabilità per il solo di fatto di avere superato – anche di poco – i limiti di velocità, cosa che farebbe scendere l’importo del risarcimento rispetto agli effettivi danni.

Secondo gli ultimi dati del Bollettino Statistico IVASS (l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), la diffusione della scatola nera nel mercato mostra un trend crescente. Nel quarto trimestre 2015 la black box è stata rilevata nel 15,8% dei contratti stipulati: su base annuale la percentuale è aumentata del 2,2%, mentre sul trimestre precedente la variazione è dello 0,2%. Si pensi che alla fine del 2014 erano circa 3 milioni i dispositivi installati, circa l’8% del parco auto circolante, e le stime per la fine del 2017 parlano di un dato variabile tra il 10% e il 15%.

La presenza del dispositivo è caratterizzata da una sostanziale eterogeneità sul territorio con picchi di richieste in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia dove si registrano percentuali che superano il 20%. Nelle zone del Nord-Est le cifre sono nettamente inferiori (sotto il 10%), invece centro Italia e Nord-Ovest sono interessate da una diffusione media (tra il 10% e il 20%). Le città con il maggior numero di contratti che abbinano la scatola nera sono Caserta, Napoli, Salerno, Catania e Reggio Calabria, con percentuali rispettivamente del 47%, 41%, 32%, 32% e 30%.

Nel caso in cui si stesse pensando di assicurare la propria auto, Segugio.it permette di comparare le offerte delle principali compagnie presenti sul mercato in modo semplice e veloce, confrontando offerte con installazione di scatola nera con proposte di polizza senza black box.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
RC Auto, i sì e i no della scatola nera Valutazione: 4,1/5
(basata su 19 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare