Primi controlli dei tutor sull’RC Auto

25/03/2016

controllo velocità

La dematerializzazione del contrassegno assicurativo, partita il 18 ottobre dello scorso anno, ha dato il via alla nuova procedura sui controlli dell’RC Auto.

Avevamo già discusso di come la legge di Stabilità 2016 ha introdotto importanti novità per gli automobiliti tra cui nuovi strumenti di controllo che riguardano il mondo delle quattro ruote.

Infatti, per stanare gli automobilisti che viaggiano senza la regolare copertura assicurativa, è previsto l’uso di Autovelox, Tutor e telecamere ZTL (Zone a Traffico Limitato), dispositivi che necessitano tuttavia di omologazione per rilevare questo tipo di infrazione.

Uno dei comuni in cui i controlli sono già iniziati è Brescia, dove tramite il Tutor installato sulla tangenziale Sud sono stati individuati nei primi 2 mesi del 2016 4.200 veicoli sprovvisti della copertura RC Auto obbligatoria per legge. Il meccanismo per la rilevazione è semplice: la telecamera legge la targa del veicolo e la invia a un sistema, che a sua volta interroga un database alimentato dalla Motorizzazione e dalle compagnie, risalendo così a tutte le informazioni sul proprietario e sul mezzo. Gli intestatari dei veicoli vengono avvisati della violazione tramite lettera (entro 3 mesi) e se non dimostreranno di essere in regola, scatterà la multa. Ulteriore dato allarmante rilevato dal Tutor sono le oltre 9.000 vetture che viaggiavano senza la revisione periodica obbligatoria.

Secondo Diego Peli, consigliere dell'Area pianificazione e gestione del Territorio con delega alla Polizia provinciale, le rilevazioni effettuate dal Tutor installato sono di circa 100.000 targhe lette al giorno. Procedimenti simili sono previsti da altre realtà locali, come ad esempio quella di Ciampino in provincia di Roma.

A partire da settembre 2016 il controllo sarà efficace anche nella città di Genova. Il progetto del Comune è quello di omologare sia il Celeritas, il sistema per il controllo della velocità installato sulla Sopraelevata che legge oltre 90 mila targhe al giorno, che le telecamere delle Zone a traffico limitato che sorvegliano il centro storico. Per i dispositivi non servono interventi strutturali ma solo una modifica del software (che permette la comunicazione con il database in cui confluiscono i dati delle assicurazioni e Motorizzazione), per una spesa che dovrebbe aggirarsi attorno ai 20.000 euro.

La sopracitata Legge Stabilità 2016 ha modificato l’articolo 201 del Codice della Strada, disciplinando le violazioni che non possono essere immediatamente contestate. Secondo la nuova disposizione, il verbale – con gli estremi precisi e dettagliati dell’infrazione e i motivi che hanno reso impossibile l’istantanea contestazione – deve essere notificato entro 90 giorni al proprietario del mezzo o all’effettivo trasgressore. Le infrazioni riguardano la mancanza dell’RC Auto, l’omessa revisione obbligatoria e il sovraccarico del mezzo.

Tra gli obiettivi dei nuovi controlli c’è soprattutto quello di arginare il fenomeno delle auto che viaggiano sprovviste di una regolare polizza assicurativa: nel 2015 in Italia erano circa 4 milioni (quasi il 10% degli oltre 40 milioni di mezzi circolanti), 400 mila in più rispetto al 2014 e il doppio rispetto al 2013. Le rilevazioni arrivano dalla relazione annuale dell’ANIA, l’associazione di categorie delle imprese, che specifica come la maggior parte delle automobili prive di polizza si concentri al Sud Italia con il 13,5%, contro gli 8,5% del Centro e il 6,2% del Nord.

Va ricordato che la sanzione per chi circola senza copertura varia tra gli 841 euro e i 3.287 euro, oltre al sequestro del veicolo. Il mezzo viene restituito entro 60 giorni se il proprietario paga la sanzione, le spese di custodia e il premio di assicurazione per un periodo non inferiore ai sei mesi. La multa scende di un quarto della somma prevista se la polizza è riattivata entro 30 giorni dalla scadenza oppure se il proprietario entro un mese dalla scadenza della contestazione decida di rottamare il veicolo. Chi paga la sanzione entro cinque giorni ha diritto a un ulteriore sconto del 30%.

Un modo per risparmiare sull’RC Auto, evitando di circolare senza regolare copertura, è fare una comparazione su Segugio.it, il portale che permette agli utenti di trovare le offerte delle principali compagnie, scegliendo la più adeguata alle proprie esigenze di spesa. 

A cura di: Paola Campanelli

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