Ancora modifiche del DDL Concorrenza alle Assicurazioni Auto

29/02/2016

assicurazioni auto

Riparte dal Senato l’esame degli articoli sulle assicurazioni contenuti nel DDL Concorrenza.

Diversi gli emendamenti proposti, alcuni dei quali in linea con quanto richiesto a gran voce dall’ANIA nei mesi scorsi. Uno di questi riguarda la misura degli sconti sull’RC Auto che non saranno più decisi dall’IVASS, come si era prospettato in un primo momento, ma dalle stesse compagnie assicurative. Gli abbuoni sono previsti sulle polizze degli automobilisti virtuosi che non causano incidenti per cinque anni e che sono residenti in regioni dove le tariffe sono superiori alla media nazionale. L’IVASS avrà il compito di verificare la trasparenza delle offerte e di controllare l’effettiva applicazione degli sgravi.

Per quanto riguarda le altre modifiche, sarà possibile per l’assicurato cambiare compagnia e rimanere nella propria classe di merito: il riferimento è sia alle classi universali che alle sottoclassi. Secondo il provvedimento “le imprese devono garantire, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi identiche caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto”. L’emendamento specifica che le compagnie devono evitare di “differenziare la progressione e l’attribuzione delle classi di merito interne in funzione della durata del rapporto contrattuale tra l'assicurato e la medesima impresa”.

Un’ulteriore modifica potrebbe interessare i rimborsi sulle macro lesioni in caso di gravi incidenti automobilistici. Precedentemente la Camera aveva deciso che per valutare l’entità dei risarcimenti fossero adoperate le tabelle del Tribunale di Milano, mentre il Senato sta considerando diversi parametri di riferimento, più aderenti alle richieste delle assicurazioni.

Le novità riguardano anche le garanzie accessorie applicate al contratto RC Auto. Le estensioni del Furto e Incendio ad esempio scadranno ogni anno e non sarà applicato il tacito rinnovo se non dietro richiesta esplicita dell’assicurato.  

Nell’ambito antifrode, cambia la procedura per l’identificazione dei testimoni di un sinistro. In caso di danni alle sole cose, i soggetti dovranno risultare dalla denuncia di sinistro o dal primo atto formale del danneggiato nei confronti dell’impresa. In mancanza di questi, l’emendamento specifica che l’identificazione “deve essere richiesta dall’impresa assicurativa con espresso avviso all’assicurato delle conseguenze processuali della mancata risposta”. Dunque, viene superata la precedente disposizione che stabiliva il riconoscimento dei testimoni alla richiesta di risarcimento. 

Infine, sono state approvate modifiche riguardanti le polizze RC professionali. Questi contratti dovranno prevedere la copertura dei sinistri anche per richieste di indennizzo presentate – per la prima volta – entro dieci anni dalla scadenza della polizza. Tuttavia i risarcimenti devono essere riferiti al periodo di vigenza della polizza.

In tema di assicurazioni è bene ricordare che ci si può informare sulle ultime novità e, soprattutto, risparmiare, confrontando le polizze più convenienti su segugio.it.

A cura di: Paola Campanelli

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