Auto, grande sprint del mercato italiano

22/12/2015

mercato auto italia

Volano a novembre le immatricolazioni di auto nuove in Italia. Lo scorso mese si è chiuso con una crescita del 23,47% sullo stesso periodo del 2014, il secondo miglior incremento dopo quello registrato a maggio 2015, portando gli esemplari targati a quota 132.929 unità.

Con questo dato si modificano le previsioni di chiusura per il 2015 che parlano di 1,56 milioni di autovetture immatricolate, segno che le strategie adottate dalle Case e gli sconti praticati dai concessionari hanno fatto presa sui consumatori. I numeri di quest’anno sono sicuramente positivi ma ancora lontano dai volumi del 2011, quando il mercato italiano raggiunse 1,75 milioni di nuove registrazioni.

“Guardando al 2016”, commenta Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, “abbiamo una diversa visione rispetto alle previsioni che si sono lette in questi giorni di un mercato che raggiunga 1.747.000 unità. Mentre la fase di lenta ripresa congiunturale si è avviata, restano ancora gli strascichi della riorganizzazione strutturale che Case automobilistiche e Reti di vendita hanno affrontato negli ultimi 3 anni, vedendo sparire circa 500 imprese concessionarie, 900 punti di vendita e 9.000 occupati”.

Secondo il Centro studi Promotor, il settore dell’auto è considerato un fattore trainante per l’economia italiana e il suo ruolo potrebbe rafforzarsi con ulteriori iniziative messe in atto dal Governo, quali la deducibilità dei costi dell’auto – proposto dall’UNRAE – e gli incentivi alla rottamazione.

Il mercato non ha risentito dello scandalo dieselgate, con i motori a gasolio che a novembre fanno segnare un +28,4% rispetto allo stesso mese del 2014. Riguardo alle altre alimentazioni, calano solo le bifuel: le gpl soffrono di una leggera flessione dello 0,8% mentre le auto a metano fanno segnare un pesante calo dell’11%. Quanto alla tipologia di auto acquistate, volano i crossover con un incremento del 40% negli 11 mesi rispetto allo scorso anno e crollano cabrio, coupé e monovolume.

I dati per gruppo vedono negli undici mesi la crescita di Volkswagen con un +9,3%, poco più della metà rispetto a FCA (Fiat Chrysler Automobiles) che marca un +17,6%. Rilevante anche il +13,8% di PSA (Peugeot-Citroen), il +18,8% di Ford e Opel, il +15% di Renault e il +27.3% di Daimler.

Le cifre dello scorso mese dicono che la casa di Wolfsburg (Volkswagen Audi Group) comanda la classifica degli incrementi con un +27%, seguita da FCA con un +26,5%. Analizzando i singoli brand del gruppo italo-americano si scopre l’ottimo andamento di Fiat, grazie al costante successo della Panda – per l’ennesima volta la più venduta in assoluto – e di tutte le varianti di 500: la 500X fa registrare un vero exploit di vendite, permettendole di conquistare la terza posizione assoluta sul mercato. Bene la Lancia Ypsilon, quarta nella top ten di novembre, così come Fiat Punto, seconda in classifica, e 500L, piazzatasi al nono posto.

Il successo delle vetture nuove è seguito dall’altrettanto buon risultato nel settore dell’usato. L’undicesimo mese si è chiuso con un aumento del 10,8% rispetto alla stessa mensilità dello scorso anno: il dato fornito dall’ACI, Automobile Club Italia, precisa che a parità di giorni feriali il miglioramento si attesta intorno a un +5.5%.

In rialzo il dato relativo ai passaggi di proprietà, +5,9%, una percentuale che non comprende le mini-volture, ovvero i trasferimenti temporanei a favore del concessionario prima che l’auto venga venduta al cliente finale. Cifre in rialzo anche per le radiazioni che indicano il numero di veicoli ritirati dal mercato: +7% e 101.194 unità.

A cura di: Paola Campanelli

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