Assicurazioni, cresce la raccolta e la fiducia degli italiani

21/05/2015

raccolta premi assicurazioni

È dello scorso aprile la pubblicazione da parte dell’ANIA del Rapporto sui Premi Del Lavoro Diretto Italiano 2014. L’indagine ha evidenziato che lo scorso anno la raccolta complessiva dei premi delle imprese di assicurazione è stata pari a 143,3 miliardi di euro, con un rialzo del 20,6% rispetto al 2013.

Per un confronto omogeneo con il 2013, le variazioni annuali tengono conto delle fusioni/cessazioni di imprese avvenute nel corso del 2014 e dei primi due mesi dell’anno in corso, con ultima data di aggiornamento al 31 marzo 2015.

I premi si riferiscono all’insieme delle imprese che hanno sede legale in Italia e alle rappresentanze in Italia di società che hanno sede legale in paesi dello Spazio Economico Europeo o extra Unione Europea.

Nel 2014 la raccolta premi nel ramo Danni è stata pari a 32,8 miliardi, in calo del 2,7% rispetto al 2013. La dinamica è il risultato di una diminuzione nel settore RC Auto e Veicoli Marittimi, scesa del 6,5%.

Nel ramo dell'RC Autoveicoli Terrestri, per gruppi di imprese, la prima compagnia assicurativa per raccolta premi nel 2014 è il Gruppo Unipol: le altre due posizioni del podio vanno rispettivamente ad Allianz e a Generali. Dal quarto al decimo posto ci sono Cattolica Assicurazioni, Axa Italia, Reale Mutua, Groupama Assicurazioni, Vittoria Assicurazioni, Sara e Direct Line Insurance.

Le prime dieci compagnie assicurative rappresentano l'89,35% del mercato dell'RC Autoveicoli terrestri: considerando i canali di distribuzione, l'85,7% dei premi nel 2014 è stato raccolto dagli agenti, a fronte dell'8,7% riconducibile a vendita diretta, il 3,6% ai broker e l'1,9% attraverso gli sportelli bancari.

Leggeri aumenti per gli altri rami Danni, i cui premi sono cresciuti dell’1,2%: nel complesso, l’incidenza della raccolta di questo settore sul Pil si porta al 2%, in lieve calo dal 2,1% del 2013.

Nel 2014 la raccolta premi nei rami Vita ha superato i 110 miliardi, con una crescita del 30% rispetto al 2013; questo aumento segue il +22% già registrato nel 2013, dopo il forte calo che ha interessato il biennio 2011-2012, quando la raccolta del settore aveva registrato meno 23%. In particolare, i prodotti di ramo I, Vita umana, hanno superato gli 82 miliardi di premi raccolti, segnando un incremento del 27%, il valore più alto mai registrato.

In crescita anche la raccolta premi di tutti gli altri rami. L’incidenza della raccolta Vita sul PIL è aumentata dell’1,5% (dal 5,3% nel 2013 al 6,8% nel 2014): per quanto riguarda le rappresentanze in Italia di imprese dell’Unione Europea, i premi contabilizzati alla fine del 2014 sono stati pari a 3,2 miliardi con una crescita di quasi il 10%.

“Ci riteniamo soddisfatti per l’andamento del ramo Vita”, ha commentato il Presidente dell’ANIA Aldo Minucci, “che conferma la fiducia che gli italiani, in questi anni di crisi economica, ripongono nel settore assicurativo, sia per la sua solidità e forza patrimoniale, sia per i significativi rendimenti che le compagnie di assicurazione con le gestioni separate sono in grado di offrire ai propri risparmiatori”. Lo stesso Minucci conferma che il calo del ramo Danni è dovuto principalmente a una diminuzione dei premi dell’RC Auto, causati dal minor costo delle polizze: un segnale positivo per gli automobilisti, frutto di un’accentuata competitività tra le compagnie e di una lieve riduzione della frequenza dei sinistri.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Assicurazioni, cresce la raccolta e la fiducia degli italiani Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare