Cassazione, il giallo al semaforo può durare 3 secondi

21/01/2015

semaforo giallo

Il semaforo rischia di essere oggetto di una dura contestazione da parte di automobilisti e associazioni di categoria.

La Cassazione ha ribadito un diritto che alcuni comuni da tempo hanno già fatto proprio: una sentenza (numero 27348 del 2014) ha stabilito che la durata del giallo al semaforo può essere abbassata a 3 secondi.  

L’ordinanza richiama uno studio del CNR, Centro Nazionale Ricerche, che indica durate del giallo di 3, 4 e 5 secondi per velocità dei veicoli in arrivo pari, rispettivamente, a 50, 60 e 70 km/h; inoltre ha come riferimento l’articolo 41 del Codice della Strada: il comma 10 non riporta una durata minima del periodo d'accensione della luce gialla veicolare, ma si limita ad affermare un principio di portata generale secondo cui i veicoli non devono oltrepassare la linea d'arresto, salvo che possano trovarsi così vicino da non potersi fermare con sufficiente sicurezza.

Il limite di tre secondi potrebbe creare non pochi problemi agli automobilisti, sia in termini economici che di sicurezza stradale, quest’ultima sottolineata anche dal Presidente del Codacons Carlo Rienzi: “È una cosa chiaramente assurda perché l’essere umano ha bisogno di certi tempi di reazione per fare le cose: per questo motivo il tempo andrebbe addirittura allungato, non diminuito. La diminuzione, al contrario, crea uno stress e un’ansia che sono pericolosi per l’incolumità pubblica”.

Da un’indagine del Centro Studi “Antonella Di Benedetto” di KRLS Network of Business Ethics, il numero di sanzioni in Italia è cresciuto del 987% negli ultimi cinque anni, contro il 24% della Spagna, il 30% della Francia e l’11% della Germania e con questo provvedimento si rischia di far innalzare ulteriormente il numero delle multe.

In molte città italiane la taratura è fatta sui quattro secondi e l’ulteriore abbassamento del 25% frutterebbe ai Comuni centinaia di milioni di euro in più, visto che la violazione in oggetto prevede una sanzione di 162 euro (oltre a 6 punti in meno sulla patenta di guida); la cifra è più che realistica se si pensa che a Chicago la riduzione del giallo da 3 a 2,9 secondi ha fruttato 8 milioni di dollari di multe in più, sulla base di un’infrazione punita con 100 dollari di ammenda. Ogni anno vengono notificate agli automobilisti italiani circa 78 milioni di multe,  più di 215 mila al giorno (150 al minuto), che portano nelle casse pubbliche quasi tre miliardi di euro.

Secondo le Associazioni di categoria, gli aumenti delle sanzioni degli ultimi anni sembrano quasi un pretesto dei comuni per fare cassa più che uno strumento utilizzato a scopi educativi: è cresciuto il numero di coloro che non le pagano e ulteriori incrementi potrebbero far passare il concetto che le sanzioni siano ingiuste o giustamente evadibili, con uno spirito contrario a quello che la norma si prefigge di instillare nei cittadini.

In Italia vige dal 2010 una legge che obbliga i Comuni a destinare i proventi delle multe a iniziative sulla sicurezza stradale, che però risulta inapplicabile per la mancanza dei decreti attuativi; ad oggi gli enti locali non sono in grado di fornire con chiarezza una rendicontazione precisa sulle spese sostenute con tali introiti.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Cassazione, il giallo al semaforo può durare 3 secondi Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 CONSULENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare