La sicurezza in auto non è un optional

14/01/2015

cintura

Gli italiani, di allacciare le cinture di sicurezza non ne vogliono sapere. E’ quanto risulterebbe da una indagine commissionata da una compagnia diretta che mette in evidenza come il 70% degli intervistati non conosca a pieno la vigente normativa in merito all’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, sia in città che fuori città.

Sono passati più di vent’anni dall’introduzione di tale obbligo e circa otto dall’estensione della obbligatorietà di allacciare le cinture per tutti gli occupanti del veicolo, eppure ancora oggi sono molte le persone che viaggiano non rispettando tale obbligo.

Anche relativamente agli obblighi di cui all’ art.172 del Codice della Strada, che prevede che "i passeggeri di età inferiore ai 12 anni siano agganciati ad un sistema di “ancoraggio” adatto al loro peso ed alla loro statura", la conoscenza e - soprattutto - l'osservanza di tali prescrizioni è piuttosto scarsa.

Eppure la normativa europea è piuttosto dettagliata su quali tipi di sistemi di "ancoraggio" siano previsti per il trasporto in qualità di passeggeri, dei bambini sulle nostre auto.

Infatti la suddetta normativa prevede 5 gruppi di supporti in relazione principalmente al peso del bambino che viaggia in auto:

  • Gruppo 0 (navicella): per bambini da 0 a 10 kg (da 0 a 9 mesi circa). Lettini che permettono al neonato di viaggiare sdraiato;
  • Gruppo 0 + (ovetto): per bambini da 0 a 13 kg (da 0 a 15 mesi circa). Lettini analoghi ai precedenti con una maggior protezione alla testa e alle gambe;
  • Gruppo 1: per bambini da 9 a 18 kg (da 9 mesi fino 4-5 anni circa). Dispositivi che devono essere fissati all'auto attraverso la cintura di sicurezza. La cintura va fatta passare all'interno della struttura del seggiolino e deve essere ben tesa in maniera da impedire qualsiasi spostamento;
  • Gruppo 2: per bambini da 15 a 25 kg (da 4 a 6 anni circa). Cuscini dotati di braccioli e talvolta di un piccolo schienale. Servono a sollevare il bambino in maniera da poter usare, con l'aggiunta di un dispositivo di aggancio, le cinture di sicurezza dell'auto che in questo modo passano nei punti corretti (sopra il bacino e sopra la spalla, invece che sopra il petto e il collo);
  • Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 kg (da 6 fino 12 anni circa). Anche in questo caso si tratta di un seggiolino di rialzo, senza braccioli, che serve per aumentare l'altezza del bambino, affinché si possano usare le cinture di sicurezza.

Pensare alla sicurezza dei più piccoli in auto è un obbligo non solo previsto dalla legge, ma prima di tutto morale. Spesso i genitori non si rendono conto dei reali pericoli a cui sottopongono i propri figli mettendoli alla guida sulle proprie ginocchia o non obbligandoli ad indossare le cinture anche in città. Speriamo che questa "pratica scellerata" finisca presto.

A cura di: Leonardo Alberti

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