RC Auto, prezzi in calo secondo l’IVASS

19/12/2014

RC Auto

Arriva da uno studio dell’IVASS la conferma che nel 2014 le tariffe medie per assicurare un veicolo si sono ridotte. In particolare, il Bollettino Statistico ha divulgato l’indagine “IPER: L’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia RC Auto nel secondo trimestre 2014”, nella quale si analizzano i dati relativi all’importo medio dei premi assicurativi rilevati da un campione e i fattori che contribuiscono alla determinazione del prezzo finale.

Il primo dato che risalta è sicuramente quello del prezzo medio per tariffa: per i contratti stipulati o rinnovati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2014 è pari a 488 euro: un buon risultato se lo si confronta con la media dei due trimestri precedenti pari a 496 (-1,6% su marzo 2014) e 515 euro (-3,7% su dicembre 2013). Sempre relativamente al secondo trimestre 2014, il 50% degli automobilisti paga più di 440 euro, il 90% meno di 761 euro e solo il 10% degli assicurati sopporta un costo inferiore ai 273 euro.

Importante è il calcolo della deviazione standard che stima la variazione dei premi rispetto alla media aritmetica dei prezzi: si riduce dai 235 euro dell’ultimo trimestre del 2013 ai 220 euro del secondo trimestre del 2014 (-1,4%). Dunque, tariffe con un’alta variabilità.

I costi sostenuti dagli assicurati si modificano in base all’età dei titolari. Il premio diminuisce fino ai 40 anni: nel range 45/50 si registra un lieve rialzo e una nuova flessione fino a 70 anni. Infine, si ha una dinamica in aumento per età superiori ai 70 anni. La rata è maggiore della media aritmetica dei prezzi (488 euro) per quei soggetti che hanno meno di 37 anni e per coloro che vanno dai 45 ai 56 anni.

Suddividendo le categorie di guidatori in 5 fasce di età, si riscontrano i seguenti prezzi: meno di 25 anni 745 euro, 25/34 anni 554 euro , 35/44 anni 486 euro, 45/64 anni 493 euro e oltre sessantacinque anni 449 euro. Le variazioni rispetto al trimestre gennaio/marzo 2014 sono minime per 3 dei 5 gruppi (-1,1%): non ci sono differenze di prezzo, tra i due periodi, per gli automobilisti più giovani (inferiore a 25 anni). Il risparmio è più evidente considerando gli assicurati con più di 65 anni (-1,6%). Su base semestrale – aprile/giugno 2014 vs ottobre/dicembre 2013 – le differenze degli ultimi due dati sono più marcate: rispettivamente -2,3% e -4,8%.

Dando un rapido sguardo al meccanismo bonus/malus, ci accorgiamo che il premio aumenta e si allontana dal prezzo medio al crescere della classe di merito: gli assicurati in prima categoria pagano circa 448 euro mentre quelli che appartengono alla seconda e alla terza 550 euro. Dalla quarta classe in poi il costo medio per polizza è di 657 euro. La variazione semestrale è di -4% circa.

Geograficamente si rileva una disparità dei prezzi: le tariffe più alte si registrano al Sud, con Campania e Puglia tra le regioni più care, mentre nelle province settentrionali prevale un premio medio-basso: al centro e nelle isole si impone la tariffa medio-alta. A Napoli e Foggia si paga rispettivamente 801 e 620 euro con variazioni su base semestrale di -1,3% e -2,6%. Le diminuzioni più marcate si verificano nel meridione d’Italia, con la Puglia che scende in media del 6,5%: in Sicilia e Calabria invece le riduzioni dei prezzi sono molto contenute.

Infine, la statistica permette di trarre le conclusioni sull’andamento del premio netto (l’imponibile) e del premio lordo, vale a dire quanto pagato dall’assicurato al netto della componente fiscale. Nel secondo trimestre 2014, il premio medio netto (così come quello lordo) è diminuito dell’1,6% e del 5,45% rispetto al primo trimestre 2014 e all’ultimo del 2013: il merito è da attribuire a una diminuzione del costo medio dei sinistri e/o a una maggiore capacità delle compagnie.

Rimane critica invece la posizione del Codacons, che giudica le tariffe troppo alte rispetto alla media europea: 238 euro dell’Unione Europea contro i 488 calcolati dall’IVASS per l’Italia.

Per avere un'idea più approfondita di quello che è attualmente il mercato assicurativo in Italia, in particolare con riferimento ai prezzi e ai divari tra regioni, può essere utile consultare l'Osservatorio Assicurazioni di Segugio.it con i dati di prezzo per rc auto e moto calcolati su base provinciale non solo per il semestre in corso ma anche per gli ultimi anni (ad esempio per il costo dell'assicurazione auto a Roma o a Milano).

A cura di: Paola Campanelli

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