Assicurazioni: informatizzazione e tecnologia

25/11/2014

constatazione amichevole

Previsti cambiamenti in tema di assicurazioni che porteranno giovamento tanto ai guidatori quanto alle compagnie: ai primi con la riduzione delle tariffe, alle seconde con una diminuzione delle frodi.

Cambierà infatti il modo per richiedere alle assicurazioni il risarcimento dei danni: grazie al proprio cellulare non sarà più necessario compilare il modulo cartaceo CAI - constatazione amichevole di incidente - in caso di collisione con altro veicolo. Questo sarà reso possibile tramite un’applicazione scaricabile gratuitamente, SA FREE,  che consente di inviare i dati e la dinamica del sinistro alla propria compagnia tramite smartphone o tablet.

L’applicazione è realizzata da Sicurezza e Ambiente S.p.A., società specializzata nel ripristino delle condizioni di sicurezza stradale: per coloro che avessero poca dimestichezza con la tecnologia, sarà possibile mettersi in contatto con un personal assistant raggiungibile telefonicamente e capace - in caso di richiesta - di recarsi sul luogo dell’incidente, dando assistenza ai guidatori coinvolti e ripristinando le condizioni di sicurezza stradale.

SA FREE racchiude altre due funzioni: un modulo di ispezione veicolo che permette di informare l’assicuratore sulle condizioni del mezzo tramite l’invio di foto, usufruendo di uno sconto al momento del rinnovo della polizza; un sistema di localizzazione chiamato SicurVia che avvisa il guidatore quando si percorrono zone a rischio, dove gli incidenti sono più frequenti.

L’altra novità riguarda il tagliando cartaceo da esporre sul parabrezza dell’auto: da aprile 2015 verrà abolito, facendo cessare tutti gli obblighi e le sanzioni relativi alla sua esposizione. Attualmente il contrassegno deve essere visibile - per legge - e contiene informazioni riguardanti la targa del veicolo, il nome della compagnia e la data entro la quale la copertura assicurativa è valida. La mancata esposizione è punita con una sanzione pecuniaria di 25 euro e l’obbligo di presentare il contrassegno e il certificato assicurativo al comando di Polizia entro 30 giorni. Se non si dovesse rispettare questo termine, si aggiungerà un ulteriore multa di 419 euro.

A seguito della sua abolizione, cambieranno anche i controlli da parte delle Forze dell’Ordine: fino ad oggi, eventuali infrazioni venivano rilevate dagli addetti solo attraverso un riscontro visivo del tagliando in caso di auto parcheggiata o a seguito di posto di blocco. Dal 2015 le Forze di Polizia e i Vigili Urbani potranno verificare l’avvenuto pagamento incrociando il numero di targa con l’archivio informatizzato della Motorizzazione Civile, che conterrà i dati forniti dalle compagnie. In un secondo momento anche tutor, autovelox e accessi in ZTL, potranno verificare direttamente la validità della copertura assicurativa con il semplice passaggio del veicolo davanti alle telecamere. Viene abbandonata l’idea dell’uso di un microchip - da posizionare sul parabrezza del veicolo - per verificare la validità della polizza, in quanto giudicata troppo onerosa da parte del Ministero competente.

Attraverso questo sistema sarà più facile scovare gli evasori, evitando l’uso sempre più frequente di contrassegni falsi.

A cura di: Paola Campanelli

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