AIBA analizza la riduzione delle tariffe RC Auto

25/03/2014

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L’ AIBA (Associazione Italiana Broker di Assicurazioni) ha pubblicato un interessante articolo intitolato Assicurare l'auto costa meno: la media 2013 è stata 589 euro (-4,4%). Boom dei comparatori:  un cliente su due fa il preventivo su Internet. L'articolo, basato su un'attenta analisi del mercato delle RC Auto, afferma che: "Calano di più le tariffe delle compagnie tradizionali (-8,6%) rispetto alle assicurazioni telefoniche e online (-8,1%), mentre rincarano le polizze delle compagnie bancarie (+8,5%) che tuttavia applicano politiche di sconti particolarmente rilevanti per i propri correntisti. Acquistato con i confronti degli aggregatori il 50% delle nuove polizze online. Clienti sempre più autonomi: il 49% utilizza Internet per il preventivo".

Lo studio, a nostro giudizio molto interessante, mette in evidenza in maniera puntuale e precisa come le tariffe RC Auto siano collegate in forma direttamente proporzionale alla capacità economica degli italiani. Secondo una logica economica, nei momenti di crisi, viaggiano meno macchine (a causa dell’aumento del costo del carburante e della riduzione dei posti di lavoro) e quindi si riduce il numero dei sinistri derivanti dalla circolazione portando come beneficio tecnico la riduzione della frequenza (n. dei sinistri denunciati in rapporto al numero di polizze nel portafoglio della compagnia).

Riportiamo qui di seguito due passaggi del documento AIBA che riteniamo particolarmente interessanti per comprendere meglio gli effetti dell’economia italiana sull’industria delle assicurazioni.

"RACCOLTA RC AUTO IN CALO, MA I RISULTATI TECNICI SONO ECCEZIONALI

La raccolta premi Rc Auto 2013 si è fermata a 16,5 miliardi di euro, in calo del 5,9% rispetto al 2012, ma il 92,1% del combined ratio (rapporto tra costi e ricavi) è il miglior risultato degli ultimi 20 anni. A incidere positivamente sui conti delle compagnie sono due fattori: calo della frequenza dei sinistri (-1,7% rispetto al 2012) e il contenuto incremento (+1,8%) del costo medio dei sinistri, dovuto principalmente alla diminuzione dei casi di danno alla persona di lieve entità (micro-invalidità).

I NUMERI DEL CALO DELLE TARIFFE NEL 2013

Il 2013 è stato il primo anno senza differenze di premio tra uomini e donne, per effetto della Gender Directive. Il premio medio lordo Rc Auto pagato per assicurare un'autovettura è stato di 589 euro, in calo del 4,4% rispetto ai 616 euro di fine 2012. I prezzi RC Auto hanno iniziato a diminuire alla fine del 2012, proseguendo la discesa nel corso del 2013. Il trend è destinato a proseguire nei prossimi mesi.

I listini delle compagnie tradizionali scendono più velocemente rispetto agli altri canali: -8,6% il calo dei prezzi applicati dalle assicurazioni tradizionali a fine gennaio 2014, rispetto al dicembre 2012; -8,1% per le compagnie dirette; +8,5% per il canale bancario, che tuttavia applica politiche di sconti particolarmente rilevanti per i propri correntisti.

L'indagine AIBA è stata realizzata sulla base dei prezzi di listino applicati dalla compagnie di assicurazione per le sole automobili e per i profili che presentano maggiore concentrazione di assicurati. I dati sono stati raccolti da "Check-It-Auto", lo strumento professionale dei broker AIBA per la comparazione delle tariffe e delle garanzie offerte da ogni singola polizza".

In conclusione non sappiamo bene se è meglio augurarsi una ripresa dell’economia italiana con il conseguente aumento delle tariffe o una riduzione delle tariffe assicurative come conseguenza di una crisi economica.

Chi scrive è, senza ombra di dubbio, per l’aumento delle tariffe conseguente ad una ripresa economica del nostro paese.

A cura di: Leonardo Alberti

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